LA NOSTRA STORIA

Fondazione e sviluppo dell’AVIS di Torino

Nel 1926 l’ematologo dr. Vittorio Formentano, in seguito alla morte di una giovane paziente per una grave emorragia, lanciò sul Corriere della Sera di Milano un appello per costituire un gruppo di volontari per la donazione del sangue; l’anno seguente, 17 persone risposero all’appello dando vita alla prima Associazione Italiana di Volontari del Sangue: AVIS.

Nel 1950 AVIS viene riconosciuta dallo Stato con la Legge n. 49 e nel 1967, con la legge n. 592, viene regolamentata la raccolta, la conservazione e la distribuzione del sangue umano sul territorio nazionale.

Dagli anni ’70 l’Associazione si diffonde grazie alla nascita delle sedi regionali, provinciali e comunali, tutte legate alla Sede Nazionale da un unico Statuto. La prima sede dell’Avis di Torino, dall’avvenuta sua costituzione fu in Via delle Orfane 8; successivamente venne trasferita in Via Principe Tommaso 39, poi Via Baiardi 5 ed ora legalmente ed operativamente in Via Piacenza 7, sempre a Torino.

La storia dell’Avis torinese ha avuto inizio nel luglio del 1929 per opera e volontà del dr. Paolo Littardi Buniva e di un manipolo di pionieri della donazione di sangue.